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venerdì 31 maggio 2013

CNA TORINO PORTA LE IMPRESE DI MODA, ALIMENTARE E DESIGN A PRAGA

CNA TORINO ha appena presentato un grande progetto che aprirà il comparto del made in Italy all'estero, precisamente verso il mercato della Repubblica Ceca. E' stato infatti presentato, all'ambasciata italiana a Praga "I LOVE IT" (www.iloveitartigianato.it), la mostra-evento della Città di Torino che dal 2 al 5 ottobre 2013 farà tappa proprio nella capitale ceca. 

Un potenziale mercato per molte piccole e medie imprese italiane. Nel video la troupe TV di 7Gold ha seguito la delegazione torinese in missione nella città 






L'eccellenza artigiana piemontese sbarca così a Praga, che dal 2 al 5 ottobre prossimi ospita I LOVE IT, mostra-evento ideata dalla CNA di Torino in occasione di Italia 150 che per la prima volta esce dai confini nazionali. Il progetto, sostenuto dalla Camera di Commercio di Torino e da quella italo-cieca è stato presentato all'ambasciata italiana di Praga che lo patrocina. 

Il progetto aiuta le piccole e medie imprese a trovare nuovi sbocchi in quei mercati esteri in espansione: la Repubblica Ceca in primis, ma anche la Russia, la Slovenia, l'Ungheria, la Polonia.  
Così per 3 giorni una sessantina di aziende italiane, in gran parte torinesi (ma anche lombarde, venete e toscane, pugliesi e siciliane) saranno protagoniste al Business Center dell'Hotel Diplomat di Praga in uno spazio di 2000 metri quadrati diviso nei tre settori di punta del made in Italy (moda, alimentare e arredo) gli artigiani incontreranno distributori e grossisti internazionali, e dal pomeriggio del 4 ottobre la fiera sarà aperta al pubblico. Non solo: ci sarà spazio per l'intrattenimento con FOOD SHOW a cura di CHEF stellati MICHELIN e sfilate di moda.
E alla serata inaugurale il 1° ottobre all'ambasciata d'Italia sarà presente anche il Sindaco di Torino Piero Fassino. Gli organizzatori puntano su un pubblico scelto e qualificato. 

L'aspettativa è intorno a 4000 visitatori, in maggioranza professionali ma con apertura anche al pubblico.

[servizio a cura della redazione di 7Gold]

Sito web: www.iloveitartigianato.it -  www.cna.to.it


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mercoledì 27 marzo 2013

AGRITORINO: COMBATTERE LA DISOCCUPAZIONE RECUPERANDO TERRENI ABBANDONATI O SOTTOUTILIZZATI


Reggio Calabria, al mercato
Combattere la disoccupazione, riducendo al contempo il divario tra il reddito dell’agricoltore e il prezzo crescente pagato dal consumatore per i prodotti alimentari.

È quello che si propone Agritorino, progetto nato dalla partnership tra Sermig, Salesiani e Cottolengo, che verranno affiancati dai Padri somaschi.

Con loro, anche la Banca PerMicro, attiva nella finanza etica e nel microcredito, e la Piazza dei mestieri, che si occupa di formazione e avviamento al lavoro per giovani e disoccupati.

Il Comitato promotore sta selezionando una serie di terreni agricoli abbandonati o sottoutilizzati, che verranno affidati a giovani e disoccupati, formati secondo i principi dell’agricoltura sostenibile.

Come corrispettivo per la concessione della terra, questi ultimi dovranno restituire una parte della produzione agricola, che verrà donata o venduta a prezzo di costo alle fasce economicamente più deboli della cittadinanza torinese. Si stima che il progetto potrà essere pienamente operativo entro il 2015

Spiega l’avvocato Riccardo Rossotto, presidente del comitato Agritorino:   
“Disponendo una parte della produzione  i giovani potranno avere un reddito e garantiranno aiuti a quanti già chiedono aiuto al Serming o al Cottolengo.Stiamo inoltre valutando  un altro modello di impresa: la costituzione di una cooperativa sociale che prenderebbe in gestione diretta una serie di appezzamenti di terreno. Gli agricoltori, in questo caso, verrebbero remunerati in denaro per il loro lavoro sui campi; mentre la produzione verrebbe suddivisa ancora in due parti, da destinare al mercato oltre che ai bisognosi, in modo tale da raggiungere il punto pareggio di bilancio”.